#4794 — Disagi per Maratonina Arezzo
Il giorno domenica 25 ottobre 2026, in occasione della manifestazione podistica Maratonina di Arezzo, svoltasi, come anche negli anni precedenti, nelle vie del centro di Arezzo, per l'intera durata della manifestazione numerose strade del centro e delle zone limitrofe sono state interdette al traffico automobilistico. Ne sono derivate lunghe deviazioni, code e almeno per me, l'impossibilità di raggiungere la propria abitazione.
Infatti, volendo partecipare a una funzione religiosa, non tanto all’andata ma al ritorno ho dovuto fare un percorso alternativo di molti km, decidendo alla fine di lasciare l’auto il più vicino possibile per raggiungere casa a piedi, informando di avere un’invalidità civile che mi impedisce di camminare, se non per brevi tratti.
Tengo a precisare che non si contesta il valore della pratica sportiva, né l'opportunità di eventi che animano la città. Si contesta invece la scelta di un percorso che ha concentrato i blocchi nel cuore della rete viaria urbana, senza un adeguato bilanciamento con le esigenze di chi voleva o era obbligato a muoversi, anche in un giorno festivo.
Senza soffermarsi sull'art. 16 della Costituzione, che tutela la libertà di circolazione dei cittadini, l'art. 32 della Costituzione, che tutela la salute come diritto fondamentale, che nel caso dei podisti hanno invece attraversato le strade cittadine invece che strade di campagna, la Legge 241/1990 (artt. 1 e 3) che richiede che i provvedimenti siano motivati e ispirati a criteri di economicità, efficacia e proporzionalità, l’articolo 5 (comma 3, 6, 7) e 9 del codice della strada, che disciplina le competizioni sportive su strada, si chiede che:
- la prossima manifestazione sportiva sia organizzata tra le vie della città secondo criteri diversi,
come partire e arrivare nel centro storico, conservandone la visibilità e il richiamo turistico, ma sviluppare la maggior parte del percorso verso la periferia e le bellissime campagne che circondano Arezzo. Questa soluzione avrebbe:
- ridotto in modo significativo il numero e la durata delle strade interdette nel centro abitato
- offerto ai partecipanti un percorso più salubre e paesaggisticamente più suggestivo
- valorizzato il territorio aretino, oltre al solo centro storico.
- i provvedimenti di chiusura siano comunicati con maggiore anticipo e garantiscano corridoi di attraversamento e varchi presidiati per residenti e spostamenti necessari.
Confidando in un riscontro e in una maggiore attenzione alle esigenze di mobilità dei cittadini nell'organizzazione dei prossimi eventi, porgo distinti saluti.
25-10-26
(omissis)
| Stato della segnalazione | In lavorazione |
|---|---|
| Argomento | traffico e segnaletica |
| Inserita tramite | inserita Online |
| Inserita il | 25/10/2026 |